|
Lasciati alle spalle i monti, difficilmente raggiungibili, il visitatore è attratto dalle magnifiche coste assai frequentate dalla primavera all'autunno.
Gli ambienti sono vari: tra le belle spiagge sabbiose del Golfo di Carbonara e di Smius, limitata dallo stagno di Notteri e la Punta Molentis, si estende una piccola incantevole penisola.
È appunto percorrendo la comoda strada che porta a Capo Carbonara che si ha occasione di ammirare oltre al golfo di Cagliari, la bellezza dei due mari di Villasimius, i tratti rocciosi di granito levigato dall'acqua, i piccoli isolotti, la magnifica isola dei Cavoli e, a sinistra, lungo la costa orientale, il complesso dell'isola di Serpentara.
Nella penisola erano attive sino ad alcuni anni addietro alcune cave di granito, delle quali la più importante è la cosiddetta Cava dei Forni sul lato Est, ai bordi del mare.
Il granito qui presente è di ottima qualità industriale ma, come accade spesso, presenta, purtroppo per i cavatori con fortuna dei ricercatori, piccole ma interessanti zone pegmatiche.
I minerali possono essere raccolti anche direttamente scavando la roccia in cava, che, prospiciente uno splendido angolo di mare azzurro e ricco di pesce, è oggi abbandonata.
Tra i minerali che è possibile reperire, citiamo: quarzo, ortoclasio, muscovite, biotite, prehnite, granati, clorite, pirite.
Il paesaggio è costellato da complessi turistici residenziali ed alberghieri. Interessante il rimboschimento con pino mediterraneo a sud del centro abitato.
|