 Con i suoi 2.216 abitanti, Serdiana, il cui nome, secondo alcuni, potrebbe rimandare a Sergio, un ricco cittadino della Roma antica che qui possedeva vastissimi territori, da cui Sergiana, è il più piccolo dei centri che costituiscono la comunità montana Serpeddì.
Un'economia del tutto simile a quella di Dolianova, cui il paese è unito, e che ha, malgrado il flusso migratorio dei giovani verso la vicina Cagliari, mantenuto un proprio equilibrio.
L'agricoltura è l'attività principale anche se molti dei migliori terreni sono di proprietà di famiglie di Dolianova.
Importante i settore vitivinicolo (che trova naturale sfogo nella Cantina Sociale di Dolianova ed in quella privata sorta nella stessa Serdiana), quello della coltivazione e lavorazione delle olive.
Il comune tenta anche la carta turistica: da qualche anno vengono organizzati percorsi turistico ambientali che mirano soprattutto a valorizzare lo stagno, meta dei fenicotteri rosa e la splendida chiesetta campestre di Santa Maria di Sibiola.
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