 Situata al centro dell'omonima piazza, si trova la più grande fra le chiese quartesi, dadicata a Sant'Elena Imperatrice, patrona di Quartu.
L'edificio, risalente al 1788, contiene, fra le altre opere, uno splendido retablo del Cinquecento dell'artista sardo Antioco Mainas.
Merita una visita il piccolo museo ricavato in una bella cappella gotica cinquecentesca, aperto nei giorni festivi.
Nella piazza Santa Maria, l'edificio romanico di Santa Maria di Cepola (XI sec.), donazione fatta ai monaci Vittorini di Marsiglia dai Giudici di Cagliari.
La chiesa ha purtroppo subito, soprattutto nel Seicento, profondi e non opportuni restauri.
Dello stesso periodo, ma meglio conservata, è la chiesa di San Pietro di Ponte costruita dai Vittorini in stile romanico. La si può visitare nei pressi di via Cimitero.
Assolutamente da non perdere, nella via Eligio Porcu, di lato al municipio e nei pressi del Mercato Civico, la casa-miseo "Sa Dom'e farra". Si tratta di una grande casa contadina del Seicento in cui il proprietario, il cavalier Gianni Musiu, ha allestito un interessantissimo museo, unico in Sardegna per completezza, con 46 ambienti diversi e circa 8000 oggetti, soprattutto attrezzi da lavoro d'epoca, che offrono uno spaccato di quale fosse anticamente la vita di un centro agricolo.
Sa dom'e farra è visitabile tutti i giorni, sotto la guida dello stesso cavalier Musiu.
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